Coltiviamo da anni le fragole Clary e lo facciamo a cielo aperto, senza quindi coperture, in questo modo le fragole prendono tutto il sole necessario per maturare e diventare più dolci. Ovviamente non avere le serre, è un grosso rischio, la pioggia è nemica delle fragole basta un forte acquazzone per rovinare il raccolto e sono purtroppo frequenti nel mese di maggio, è questo il mese in cui le nostre fragole maturano. Ormai la gente non sa più qual è il periodo delle fragole perché al supermercato si trovano quasi tutto l’anno. Non avere la copertura, irrigare poco e maturare lentamente al sole è la ricetta migliore per avere delle fragole dolci, succose, rosse dentro e che si mantengono più a lungo.

Qualche curiosità

Le fragole sono definite un “falso frutto” o “frutto composto”: i frutti veri e propri delle fragole sono i semini gialli che si trovano sulla superficie, gli acheni, la parte rossa e polposa è l’infiorescenza.

Fragole e benessere

Le fragole dal punto di vista nutrizionale sono ricche di vitamina C, 5 fragole contengono lo stesso contenuto di vitamina C di un’arancia, di un efficace antiossidante, l’acido ellagico, di potassio, acido folico e xilitolo, che le conferiscono effetti antitumorali, antianemici, protettivi del sistema immunitario, del sistema cardiocircolatorio, della memoria e dei denti.

Questi frutti rossi sono preziosi per la bellezza del corpo perché sono fatte al 90% di acqua; per questo idratano le cellule dell’organismo senza apportare troppe calorie; inoltre sono ricche di enzimi che aiutano il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con meno fatica, e anche ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l’intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.

Le Fragole e la loro storia

Le fragole sono state importate dal Nord America prima in Francia e poi diffuse in tutta Europa e successivamente anche in Italia.

Una leggenda Cherokee narra che le fragole furono create per convincere la prima donna a tornare dal primo uomo dopo un litigio. La prima donna, inoltrandosi nel bosco, si trovò circondata da queste piante profumate con fiori rossi, a forma di cuore e saporiti. Le fragole fecero dimenticare l’arrabbiatura della donna e la convinsero a tornare dal primo uomo per condividere quella bontà.

Nell’antica Roma invece le fragole avevano avuto origine dalle lacrime di Venere per la morte di Adone. Le lacrime toccando il terreno si sarebbero trasformate in fragole.